Benvenuti sul Sito

header bufala

Allarme sul pollo USA: "provoca la salmonella"

polloA pochi giorni dalla decisione della Food and Drugs Admnistration (Fda), l’agenzia federale che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici, di mettere porre un limite all’uso indiscriminato di antibiotici negli allevamenti di animali, un articolo del magazine per la tutela dei consumatori, Consumer Reports, mette in guardia sulla sicurezza della carne di pollo.

Secondo il giornale il 97% dei petti di pollo presi in analisi contengono batteri potenzialmente nocivi per l’uomo, compresi quelli provenienti da allevamenti biologici. L’indagine è stata condotta il luglio scorso in diversi supermercati americani dopo l’ultimo caso di salmonella scoppiato negli Stati Uniti che aveva coinvolto 389 persone, 40 delle quali ricoverate
in ospedale. Ma soprattutto mette in luce come la carne più consumata in America (circa 50 chilogrammi procapite all’anno) non sia affatto sicura.

Nel mirino della ricerca finisce il massiccio uso di antibiotici negli allevamenti che renderebbero con il passare degli anni alcuni batteri ancora più resistenti e aggressivi per l’uomo. Sempre secondo il magazine 48 milioni di persone ogni anno vengono contaminate da salmonella,
campylobacter ed escherichia coli e “la maggior parte delle morti legate al consumo di carni sono attribuite a quelle di pollo”, come ha stabilito una ricerca svolta dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC), l’organo statunitense di ricerca e prevenzione della malattie.
L’articolo sottolinea come la trasmissione di questi batteri avvenga ingerendo pollo non cotto.

 Fonte: Libero News del 20/12/2013

Nobel per lo studio sulle cellule animali

Nobel alla Medicina per le ricerche sul 'sistema postale' delle cellule, fondamento del funzionamento dell'organismo umano e animale.
James E. Rothman, Randy W. Schekman and Thomas C. Südhof, i ricercatori premiati con il Nobel per la Medicina, devono anche agli studi
sulle cellule animali i risultati che li hanno portati fino a Stoccolma.Tra gli anni Ottanta e Novanta si cominciò a studiare il fenomeno in cellule di mammiferi: trent'anni fa scoprirono che un gruppo di proteine fa sì che le vescicole che trasportano le sostanze riconoscano le membrane bersaglio e si fondano con esse. Nel processo di fusione, le proteine sulle vescicole e le membrane bersaglio si legano l'una all'altra come le due parti di una cerniera lampo. Il fatto che ci sono molte di queste proteine che si legano solo con una specifica membrana fa sì che ogni "pacchetto" venga depositato solo nel posto giusto.
Lo stesso principio funziona sia all'interno delle cellule sia al suo esterno. La ricerca ha portato a capire  come funzionano i neurotrasmettitori nel cervello e ha aiutato i ricercatori a sviluppare farmaci per alcune malattie mentali. La scoperta del sistema postale delle cellule è uno di quegli studi definiti come "ricerca di base" che mirano a svelare i fondamenti del funzionamento del nostro organismo, e di quello degli altri animali. James Rothman ha 62 anni e insegna alla Yale University. Randy Schekman ha 64 anni e insegna all'università della California a Berkeley e Thomas Südhof, 58 anni, lavora all'università di Stanford.

       I Ricercatori premiati

Audizione Senato Confindustria e Giovani Veterinari

             Nel collegamento sottostante l'Audizione al Senato per la tracciabilità della  Mozzarella di Bufala Campana e latte congelato 

Audizione Confindustria e Giovani Veterinari

ASL RISARCISCE VETERINARIO

                       Nel link sottostante troverete un interessante articolo relativo al risarcimento da parte dell'ASL, ad un collega, della differenzatra i pagamenti spettanti per le prestazioni rese in eccedenza rispetto all'orario contrattualeo  corrispostogli dall'azienda.

link

vietare il collare antiabbaio

Segue un orientamento consolidato la sentenza della Cassazione che ha ribadito che l'uso del collare elettrico antiabbaio è maltrattamento. L'articolo 727 del Codice Penale contempla la detenzione di animali "in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze". E' a questo articolo che si richiama la Cassazione con una sentenza del 17 settembre in cui ribadisce che "l'uso del collare antiabbaio, a prescindere dalla specifica ordinanza ministeriale e dalla sua efficacia, rientra nella previsione del codice penale che vieta il maltrattamento degli animali".

Il principio di diritto, già contenuto in una sentenza del 2007, era stato affermato in relazione al semplice "uso" del colare antiabbaio, senza arrivare agli estremi dell'abuso dell'utilizzo. Il proprietario utilizzava il collare elettrico "per reprimere comportamenti molesti"; il veterinario che aveva visitato l'animale rilevava che "non sussisteva alcuna ragione che imponesse l'uso di tale dispositivo, ritenuto uno strumento invasivo e doloroso nonchè contrario alla natura del cane". L'animale era stato rinvenuto "mentre vagava incustodito sulla pubblica via" con il collare antiabbaio. Secondo il veterinario, si legge in sentenza, "l'uso di tale collare produce effetti difficilmente valutabili sul comportamento dell'animale, talvolta reversibili, altre volte permanenti, ma comunque considerabile maltrattamento". La Cassazione ritiene che "il collare elettrico sia certamente incompatibile con la nature del cane", perché" il dispositivo si fonda sulla produzione di scosse o altri impulsi elettrici che, tramite un comando a distanza, si trasmettono all'animale provocando reazioni varie. Trattasi in sostanza di un addestramento basato esclusivamente sul dolore, lieve o forte che sia, e che incide sull'integrità psicofisica del cane poiché la somministrazione di scariche elettriche per condizionarne i riflessi e indurlo tramite stimoli dolorosi ai comportamenti desiderati produce effetti collaterali quali paura, ansia, depressione e anche aggressività (nella specie, la condotta del padrone è ancora più illecita e ingiustificata avendo il cane un'indole docile e remissiva)".

fonte ANMVIO del 18/09/2013

 

Nota del Redattore

Non ci siamo nemmeno interessati a trovare tutta la normativa in materia di collare antiabbaio in quanto si ritiene che se un determinato dispositivo è a priori lesivo per un cane, mortificando e modificando i comportamenti spontanei, violando le comunissime regole del benessere animale, ebbene tale dispositivo non dovrebbe essere oggetto di normativa alcuna, ovvero bandito e assolutamente vietato .. ....

.... senza sè e senza ma.

 

Scontro di competenze tra ASL e Capitaneria di porto

Multati ristoranti a Palermo. L'Asl PA 6 annulla 40 verbali. Scontro di competenze sui controlli della Capitaneria. Da un lato la Capitaneria che effettua controlli a tappeto per accertare eventuali irregolarità, l'ultimo proprio ieri. Dall'altro i veterinari dell'Asl che, però, annullano i verbali degli uomini della Guardia Costiera.

manuale di campionamento IZSM

                          Ho ritenuto proporre ai colleghi e a coloro che lavorano nel settore alimentare  il manuale "Analisi microbiologiche degli alimenti: corretta prassi di campionamento" prodotto dall'IZSM di Portici e scritto dalle dd.rr. Francesca Di Prisco e Yolande T.R. Proroga . Un ottimo ausilio  durante il campionamento  part 1 part 2