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Misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione

 Sul portale del “Governo Italiano” è stato pubblicato il dossier dal titolo “Misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione”. In primo piano l’Ordinanza che il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ha emanato il 16 luglio 2009 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 7 settembre 2009) che dispone che l'affidamento del servizio di mantenimento e gestione, da parte dei Comuni, dei cani randagi, deve tener conto della natura di esseri senzienti degli animali.
In particolare i Comuni sono tenuti: ad assicurare la microchippatura dei cani e la contestuale iscrizione nell'anagrafe canina, la sterilizzazione entro il termine di sessanta giorni e, comunque, sempre prima dell'eventuale trasferimento in altro Comune; ad evitare lo stress degli animali di affezione dovuto a trasporti su lunga distanza; ad assicurare il possesso, da parte della struttura individuata, di requisiti strutturali e condizioni di mantenimento non inferiori a quelli previsti dalle leggi regionali e dei regolamenti attuativi del territorio di provenienza dei cani; a far sì che la struttura individuata, inclusi eventuali moduli contigui alla struttura, non abbia una capacità superiore alle duecento unità di animali; ad assicurare la restituzione dell'animale al proprietario che ne faccia richiesta, prevedendo la precisa indicazione delle procedure e delle modalità per assicurare tale restituzione; a garantire attività che aumentino l'adottabilità dei cani e l'apertura al pubblico almeno tre giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo, per almeno quattro ore al giorno.
D’altro canto, la struttura individuata deve prevedere l'accesso e la presenza delle associazioni riconosciute in conformità alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali, aventi come obiettivo la protezione degli animali, al fine di favorire l'adozione.
I cani non ancora sterilizzati all'entrata in vigore dell'Ordinanza presenti in strutture convenzionate con i Comuni, devono essere sottoposti all'intervento di sterilizzazione entro novanta giorni dall'entrata in vigore dell'Ordinanza stessa a cura del servizio veterinario dell'azienda sanitaria locale territorialmente competente

IL farmacista può trasmettere via fax copia della ricetta alla ASL

farmaci1.jpg - 4.40 KbCon nota dello scorso 28 agosto la Direzione Generale della Sanità animale e del farmaco veterinario ha precisato che l’obbligo del farmacista di inviare alla ASL copia della ricetta medico-veterinaria entro una settimana dalla vendita può essere assolto anche tramite fax, purché nel rispetto del termine indicato.
L’obbligo in questione – previsto dall’art. 76 del D. Lgs. n. 193/2006 – è stato sempre considerato un onere gravoso, soprattutto nelle farmacie in cui si registra una minore movimentazione di medicinali veterinari. Con una recente circolare ministeriale era stato confermato l’onere per il farmacista di dover dimostrare il proprio adempimento.
La precisazione fornita del Ministero è stata accolta con soddisfazione Propecia generique pharmacie acheter dai titolari di farmacia.

Riorganizzazione dei Servizi Veterinari

Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino

PDF_icon[1] Brochure sulla Riorganizzazione dei Servizi Veterinari

Pagamenti per il benessere degli animali

REGIONE CAMPANIA - A.G.C. SVILUPPO ATTIVITA' SETTORE PRIMARIO
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013
Interventi cofinanziati dal FEASR

PDF_icon[1] BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 215 "Pagamenti per il benessere degli animali"

 

Pagamenti Agroambientali

REGIONE CAMPANIA - A.G.C. SVILUPPO ATTIVITA' SETTORE PRIMARIO
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013
Interventi cofinanziati dal FEASR

PDF_icon[1] BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 214 "Pagamenti agroambientali"

Azione e2) "Allevamento di specie animali locali in via di estinzione"