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PUBBICATE LE ORE PER LA SPECIALISTICA AMBULATORIALE ASL CE!!!

clockSono state pubblicate, dalla Regione Campania, le ore per la Specialistica Medico Veterinaria relative all'ASL CE. Tutti gli Specialisti Medici Veterinari devono inoltrare domanda a mezzo raccomandata A/R tra il 1° e il 10 gennaio 2011.

PDF_icon[1]LETTERA PUBBLICAZIONE ORE.

VALIDATO IL MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER ALLEVAMENTI BUFALINI

La validazione da parte del Ministero della Salute è avvenuta in data 29 novembre 2010. E’ ora possibile scaricare la documentazione relativa anche dal sito dell’Aia. Il Ministero della Salute ha validato, in data 29 novembre 2010, il manuale di corretta prassi operativa per gli allevamenti bufalini.

PDF_icon[1]MANUALE

Specialistica Ambulatoriale: Graduatorie provvisorie anno 2011

graduatoriePubblichiamo di seguito le graduatorie provvisorie per laspecialistica ambulatoriale peri Medici Veterinari anno 2011. E' possibile fare ricorso entro il 7 gennaio 2011.

PDF_icon[1]GRADUATORIA AREA "A"                   PDF_icon[1]ESCLUSI AREA "A"       

PDF_icon[1]GRADUATORIA AREA "B"                   PDF_icon[1]ESCLUSI AREA "B"

PDF_icon[1]GRADUATORIA AREA "C"                   PDF_icon[1]ESCLUSI AREA "C"

Titolo di Dottore di Ricerca per l’accesso ai ruoli del SSN e degli IZS

universitaCon una nota pervenuta ieri in Federazione il  Professor Massimo Castagnaro, Coordinatore della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Medicina Veterinaria, interviene sul tema del riconoscimento del titolo di Dottore di Ricerca per l’accesso ai ruoli del Servizio Sanitario Nazionale e degli Istituti Zooprofilattici: “La Conferenza auspica che il suddetto percorso giunga rapidamente al traguardo con il contributo di tutte le Istituzioni interessate”.
L’argomento, oggetto di un confronto allargato alle autorità ministeriali e accademiche, origina nella corrispondenza fra il Presidente Fnovi e il Direttore dell’IZS di Teramo sulle norme per l’accesso di questo profilo ai pubblici concorsi. 
La nota del Professor Castagnaro evidenzia, come sostiene la Fnovi, che si tratta di una questione aperta. Coerentemente con le proprie posizioni, la Federazione ribadisce che il citato riconoscimento non può dirsi  confortato dalla vigente normativa concorsuale e sul punto si dispone al più ampio confronto.

Una tessera sanitaria per gli animali da compagnia

petscard3La Dr.ssa Carla Bernasconi, Vice-Presidente della FNOVI sarà presente alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Amico Pets” realizzato dall’ANMVI e che, per la sua valenza sanitaria e professionale ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute e della FNOVI. Il portale AmicoPets propone la tessera sanitaria individuale per l'animale da compagnia, correlata ad un innovativo sistema di gestione dei dati personali e clinici dei pazienti che permetterà ai proprietari di avere sempre sotto controllo, in ogni luogo e in ogni momento, lo stato sanitario dei loro cani, gatti (e altri animali d'affezione), gestito via Internet direttamente dal medico veterinario di fiducia.
Alla conferenza stampa in programma oggi 1 dicembre alle ore 12.00 presso l'Auditorium del Ministero di Lungotevere Ripa interverrà il Sottosegretario alla Salute On. Francesca Martini la quale ha dichiarato: "I dati sanitari contenuti nella tessera sanitaria digitale consentiranno al Ministero della Salute un monitoraggio epidemiologico utile ad azioni di intervento sinergico tra la veterinaria privata e l'Autorità sanitaria pubblica".

NEL CONSIGLIO NAZIONALE DEL 27-28 NOVEMBRE 2010 APPROVATI IMPORTANTI DOCUMENTI PER LA PROFESSIONE.

Il Consiglio Nazionale, l’assise nazionale dei Presidenti , ha deliberato l’approvazione del documento per la definizione delle funzioni  e riconoscimento giuridico della figura del Veterinario Aziendale.

Il testo del documento  rappresenta il primo passo fondamentale per la istituzione di questo ruolo di professionista che opera nell’interesse dell’allevatore e nel contempo agisce a salvaguardia di interessi pubblici a garanzia dei consumatori.

E’ stata approvata, inoltre una dichiarazione in merito all’ applicazione dell’ ECM per i veterinari liberi professionisti che, richiamando la mancata piena applicazione dell’Accordo Stato Regioni sulle agevolazioni economiche per gli stessi, non li ritiene vincolati al sistema ECM.

Prima della pubblicazione degli atti ufficiali che hanno riguardato numerosi altri argomenti abbiamo pensato di anticiparne la conoscenza tramite il nostro sito.

Buona lettura a tutti.  

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ECM   

                                                                       

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VETERINARIO AZIENDALE

    

Referti dell'IZSM online per tutti.

izs20portici20piccoloL' Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Mezzogiorno mediante il servizio "SIGLA WEB", da la possibilità a tutti gli utenti, ambulatori veterinari o medici veterinari che non lavorano per una struttura, di poter visionare on line i referti delle analisi che vengono inviati all'Istituto stesso.

Di seguito è possibile visionare tutte le indicazioni utili per poter accedere a tale servizio.

wordCLICCA QUI

Comunicazioni in merito al nuovo tariffario regionale.

logo_SCon Decreto N. 54 DEL 30/09/2010 Del Commissario ad acta della Regione Campania ( allegato a  parte) è stato pubblicato il nuovo tariffario  per le prestazioni rese dai Veterinari delle AA.SS.LL. della Regione Campania nell’interesse dei privati.
La notizia riportata da alcuni articoli di stampa ha ingenerato involontariamente equivoci sia da parte di cittadini utenti che di colleghi veterinari e pertanto,in attesa che il Settore Veterinario Regionale fornisca una nota chiarificatrice, di cui è gia stata data conferma, si comunica che le Prestazione indicate al punto  29 di seguito specificate:
“Interventi immunizzanti  Prestazioni per interventi immunizzanti con esclusione del costo del prodotto…”
Sono prestazioni  veterinarie che comunque devono essere ricomprese nei L.E.A. , pertanto,  sebbene rese nei confronti di privati, devono  rispondere  alle  finalità di tutela  della   salute pubblica come intervento di prevenzione sanitaria e non possono essere  finalizzate esclusivamente all’interesse del privato richiedente  per la  tutela del benessere animale.
Non possono pertanto essere considerate, quali prestazioni istituzionali rese dai  Veterinari dipendenti del S.S.R. , tutte quelle prestazioni  richieste da privati che non rientrando nelle finalità su indicate che  non siano  oggetto di  specifici Piani di intervento pubblico Regionale, ancorché non espressamente finanziati  dallo Stato o dalla Regione.
Occorre inoltre considerare che   gli interventi immunizzati inclusi nella prestazioni indicate al punto 29, al di fuori di Piani o Programmi Pubblici,  non  possono essere erogate dal veterinario pubblico nei confronti di animali produttori di alimenti per  l’incompatibilità con le proprie funzioni istituzionali di vigilanza, non possono essere erogate nei confronti degli animali da affezione al di fuori  dei soggetti  custoditi presso i canili sanitari quale presidio sanitario finalizzato alla prevenzione e lotta al randagismo e controllo della popolazione canina.  Infatti tale intervento  è  nei Livelli Essenziali di Assistenza  che includono a tale riguardo esclusivamente, a carico dello Stato la “ Sorveglianza”  sul benessere degli animali da reddito e da affezione.

Caserta 23/10/2010

Il Presidente dott. Mario Campofreda

PDF_icon[1]DECRETO n° 54/2010

La tutela giuridica degli animali e la legge 20 luglio 2004, n. 189"

Nella cartellina consegnata ai partecipanti al convegnoLa tutela giuridica degli animali e la legge 20 luglio 2004, n. 189" organizzato a Perugia dal Ministero della Salute in collaborazione con la Città di Perugia, il Tribunale degli Animali e dall'Associazione dalla A alla Zampa, c'era anche una brochure" Con l'introduzione nel codice penale del titolo IX bis - Dei delitti contro il sentimento per gli animali, infatti, l'uccisione, il maltrattamento, il combattimento e l'abbandono degli animali sono stati riconosciuti come reati e sono quindi perseguibili penalmente. Attraverso un'efficace sinergia tra il Ministero della Salute, i Servizi veterinari territorialmente competenti, gli organi di polizia giudiziaria, la magistratura e le associazioni di protezione degli animali è possibile dare attuazione concretamente alle norme di tutela degli animali.
Gli obiettivi della giornata erano stati chiaramente indicati nell'invito al convegno: " Nei reati in danno agli animali è necessario assicurare agli stessi un'adeguata tutela affinché la condotta criminosa non sia reiterata. A tale scopo, gli organi di polizia giudiziaria possono procedere al sequestro preventivo degli animali. Tuttavia assistiamo quasi sistematicamente alla mancata applicazione di questa misura cautelare anche in caso di flagranza di reato. Gli organi di polizia giudiziaria, infatti, sovente si limitano a verificare il reato e a denunciarlo al Pubblico Ministero lasciando l'animale nella disponibilità del soggetto denunciato. E' necessario sensibilizzare tutte le forze di polizia e la magistratura affinché venga consolidata la prassi di operare con l'obiettivo principale della tutela degli animali.
Ed il convegno ha veramente raggiunto gli obiettivi : è stato occasione per ascoltare relazioni tecniche di alto livello e per esporre al Sottosegretario Martini le difficoltà correlate all'applicazione delle norme. Significatvo che il Generale Cosimo Piccinno, Comandante Carabinieri per la tutela della salute abbia concluso il suo intervento proponendo un testo unico che armonizzi le attività di controllo e le sanzioni. Le norme hanno un senso quando sono applicate - ha ricordato il dott. Maurizio Santoloci Magistrato di Cassazione - e la polizia giudiziaria "deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale."( (Art. 55 CPP Funzioni della polizia giudiziaria). 
L'esperienza del Dott. Guido Rispoli, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Bolzano, proprio sui sequestri preventivi ha permesso di individuare alcune possibilità operative e la relazione sulla medicina forense veterinaria presentata dal dr. Rosario Fico responsabile Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria IZS Lazio e Toscana ha ribadito l'alto livello delle tecniche a disposizione. Il sottosegretario Martini ha dichiarato con grande determinazione "ognuno impari a fare bene il proprio mestiere", auspicio condiviso da tutti, relatori e partecipanti che hanno gremito la sala dei Notari seguendo con grande attenzione tutto il programma.

 

Consiglio dei Ministri approva Ddl su sperimentazione clinica

governoFazio: “Abbiamo voluto dare risposte sempre più appropriate e qualificate alle necessità dei cittadini”

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il disegno di legge proposto dal Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio “Sperimentazione clinica e altre disposizioni in materia sanitaria”. Il Ddl, spiega il Ministro, nasce dall’esigenza di adottare ulteriori e più significative misure per garantire in vari settori quali la ricerca sanitaria, la sicurezza delle cure, le professioni sanitarie, la sanità elettronica, una maggiore funzionalità del Servizio sanitario nazionale e delle prestazioni erogate per dare risposte sempre più appropriate e qualificate alle necessità dei cittadini”. 
Sperimentazione clinica 
Delegato al Governo il riassetto e la riforma della normativa in materia di sperimentazione clinica dei medicinali per uso umano da attuarsi entro nove mesi dall’entrata in vigore della presente legge attraverso l’emanazione di uno o più Decreti legislativi proposti dal Ministro della Salute di concerto con i Ministri per le Politiche europee, della Giustizia, dell’Economia e delle Finanze, per la Semplificazione normativa, per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; del Lavoro e delle Politiche Sociali, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
I Decreti dovranno prevedere il riordino e l’individuazione del numero dei Comitati etici con predisposizione di criteri di certificazione, prevedendo in ogni caso almeno un Comitato etico per ogni Regione e tenendo in considerazione il numero di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico presenti; l’individuazione dei requisiti dei centri autorizzati alla conduzione delle sperimentazioni cliniche dalla fase 0 alla fase IV; la realizzazione di una rete dei Comitati etici; meccanismi di valutazione delle performance delle aziende sanitarie pubbliche nell’ambito delle sperimentazioni cliniche; l’istituzione di un portale di consultazione per il cittadino. 
Dispositivi medici
Dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 marzo 2012, le aziende che producono o commercializzano in Italia dispositivi medici, compresi i dispositivi medico-diagnostici in vitro e i dispositivi su misura, sono tenute, in occasione di ogni vendita effettuata a strutture del Servizio sanitario nazionale, al versamento a favore dell'acquirente di un contributo pari all’1 per cento della somma fatturata al netto dell’IVA. Si prevede entro 30 giorni l’istituzione di un apposito tavolo presso il Ministero della Salute, con la partecipazione del Dipartimento per gli affari regionali, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dello Sviluppo economico, dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, di rappresentanti regionali e delle associazioni industriali maggiormente rappresentative, allo scopo di predisporre una proposta organica per la sostituzione della disciplina dei prezzi da porre a base d’asta. 
Finanziamenti ricerca 
Dal 2010 nell’ambito delle risorse previste per il finanziamento dei bandi di “ricerca finalizzata” una quota pari al 10 per cento di tali risorse è destinata a progetti di ricerca sanitaria presentati da ricercatori di età inferiore ai quarant’anni. Inoltre stabilisce che con Decreto del Ministro della Salute siano definite le modalità per consentire al singolo ricercatore di completare il progetto di ricerca qualora venga meno il rapporto con la struttura nella quale è stato avviato il suddetto progetto. Ciò significa che i finanziamenti sono destinati alla persona e non alle istituzioni. 
Direttori scientifici Irccs
Il rapporto di lavoro del direttore scientifico può essere a carattere esclusivo o non esclusivo delle prestazioni e regolato da un contratto di diritto privato. Nel caso di rapporto non esclusivo, l’assunzione dell’incarico, dovrà comunque avvenire nel rispetto dell’ordinamento giuridico dell’amministrazione di appartenenza e comporterà la riduzione del 30% della retribuzione rispetto a quella prevista per il direttore scientifico con rapporto di lavoro esclusivo.
Pignoramenti
Disposto il divieto di atti di sequestro e pignoramento presso terzi a valere sui fondi destinati al finanziamento della ricerca sanitaria, corrente e finalizzata, svolta dagli enti destinatari dei finanziamenti di cui agli articoli 12 e 12-bis d.lgs. n. 502 del 1992. 
Programmi di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie
Ammessi a beneficiare degli interventi relativi ai programmi di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie (art. 20 della legge n. 67 del 1988) anche l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) e il Ministero della Salute, quest’ultimo relativamente alla realizzazione e ristrutturazione di locali destinati ad accogliere materiale per le attività svolte in favore del SSN. 
Professioni sanitarie
Gli Ordini e le relative Federazioni dovranno essere Enti pubblici non economici istituiti al fine di tutelare i cittadini e gli interessi pubblici sottoposti alla vigilanza del Ministero della Salute. Istituito un Ordine specifico per la professione odontoiatrica, nel rispetto dei diritti acquisiti dagli iscritti agli Albi dei medici chirurghi e degli odontoiatri, fermo restando l’obbligo di iscrizione per l’esercizio specifico della professione. E’ prevista inoltre l’abrogazione delle attuali norme che indicano il diploma di specializzazione in odontoiatria quale requisito necessario per accedere al profilo professionale dirigenziale di odontoiatra e per il conferimento dell’incarico di responsabile di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale. 
Segnalazione eventi avversi 
Allo scopo di migliorare la qualità dei servizi sanitari erogati e la sicurezza dei pazienti è prevista l’implementazione di sistemi di segnalazione degli eventi avversi per individuare le problematiche organizzative che concorrono a generare tali eventi nelle strutture sanitarie. 
(...)
Sanità elettronica
Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE), fino ad oggi non disciplinato a livello nazionale da norme di carattere primario o secondario, è definito come l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito. Il Fascicolo sanitario elettronico è istituito dalle Regioni e Province autonome, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali a fini di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico; programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria. 
Registri 
Sono istituiti sistemi di sorveglianza e registri di rilevante interesse sanitario e di impianti protesici ai fini di ricerca scientifica in ambito medico, biomedico ed epidemiologico al fine di garantire un sistema attivo di dati anagrafici, sanitari ed epidemiologici per registrare e caratterizzare tutti i casi di un rischio per la salute, di una particolare malattia o di una condizione di salute rilevante in una popolazione definita.