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…alcune considerazioni in tema di oncologia veterinaria e prevenzione

logo_SCaro Presidente, nel ringraziarti per l'invito a ciò rivoltomi, trasmetto di seguito alcune considerazioni frutto degli incontri di lavoro organizzati, nel corso del 2010 e del corrente anno, a cura di codesto Ordine Professionale, dell'Ordine dei Veterinari di Avellino e dell'IZSM di Portici. L'occasione mi consente di onorare l'incarico dirigenziale (Responsabile Controllo e Monitoraggio degli effetti dei residui e dei microinquinanti sulle specie domestiche) conferitomi con atto Commissariale nel Novembre dello scorso anno e, soprattutto, di condividere con i Colleghi (di Libera Professione e del SSN) che lo vorranno, la responsabilità di partecipare al processo di crescita professionale che, a mio avviso in tempi brevi, vedrà il veterinario giocare un ruolo di primo piano nel settore della prevenzione oncologica:

1) Gli studi di epidemiologia oncologica dimostrano che, ancora oggi, di cancro ci si ammala e si muore più di quanto non si guarisca, e ciò nonostante che non siano annoverati tra i morti per cancro quei pazienti neoplastici deceduti (nel corso della malattia) per cause accidentali non riconducibili al tumore: i progressi delle tecniche diagnostiche e protocolli terapeutici sempre più mirati e precoci, allungando notevolmente i tempi di sopravvivenza, consentono spesso al paziente neoplastico di morire per cause non riconducibili al tumore;
2) Per una lunga serie di motivi (che in questa sede evitiamo di elencare), il rilievo dei tumori spontanei degli animali domestici (l'attività dei Registri Tumori Animali) può svolgere un ruolo insostituibile nella epidemiologia oncologica, consentendo di individuare ambiti di rischio per l'uomo che potranno poi essere contrastati con attività di prevenzione primaria (cambiamento di stili di vita) e secondaria (screening di massa) finalizzati a diagnosi precoci;
3) Al fine di una corretta valutazione dell'incidenza dei vari tipi neoplastici negli animali domestici, necessita una corretta valutazione della popolazione in esame (anagrafe animale) nonché degli eventi neoplastici (diagnosticati in ambulatorio, in allevamento, al macello, ...). Paradossalmente, però,
nel settore degli animali da reddito pur disponendosi di una puntuale anagrafe zootecnica e della tracciabilità degli spostamenti degli animali stessi (BDN), risulta gravemente carente il sistema di rilievo delle neoplasie (segnalazione pressocchè assente di neoplasie in sede di macellazione);
nel settore degli animali d'affezione, al contrario, pur esistendo un efficace sistema di rilievo degli eventi neoplastici (diagnostica ambulatoriale-laboratoristica) l'anagrafe (canina) è poco affidabile.
E' indiscutibile, pertanto, che una corretta attività di epidemiologia oncologica veterinaria debba passare attraverso una revisione delle suddette attività, con rafforzamento dell'anagrafe canina e del rilievo delle neoplasie negli animali da reddito; ciò non di meno, ritengo che debba essere perfezionato anche il sistema di raccolta dati relativo alle neoplasie degli animali d'affezione, con l'introduzione di procedure che consentano di considerare tutta la diagnostica a vario titolo effettuata sul territorio (confluenza dei dati di registri ospedalieri-ambulatoriali in RTA);
4) La cancerogenesi ambientale e l'inquinamento delle catene alimentari sono una problematica sanitaria emergente degli ultimi anni (aflatossine, diossine, residui di farmaci e pesticidi, ...) e, ai fini della sicurezza alimentare, i veterinari dei settori IAOA e IAPZ curano che gli alimenti destinati all'uomo ed i mangimi destinati agli animali (futuro alimento dell'uomo) siano esenti da sostanze mutagene-oncogene. Tale attività si espleta sia direttamente (Piani Nazionali/Regionali di campionamento) che, indirettamente, attraverso la valutazione di Piani di Buone Pratiche Agricole e di Allevamento e di manuali di HACCP; la verifica di detti Piani e Manuali è uno stimolante banco di prova per Noi veterinari che oggi operiamo a controllo di un Sistema Produttivo in cui OSA (Operatore settore Alimentare)ed OSM (Operatore settore Mangimi) hanno la responsabilità di primi garanti della salubrità del prodotto alimentare.
In conclusione, nell'auspicare una più stretta collaborazione tra colleghi dei diversi comparti (libera professione per animali d'affezione e/o da reddito da una parte, veterinari del SSN dall'altra, settore della ricerca dall'altra ancora), resto in attesa di suggerimenti e pareri di quanti vogliano condividere le proprie esperienze e dare un proprio contributo per consentire al veterinario di giocare un ruolo di primo piano nella raccolta e gestione di un dato che sia veramente fruibile nel settore della prevenzione oncologica.

 

Dott. Raffaele Casapulla
ASL Caserta (ex CE1)
Servizio I.A.P.Z
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Approvato progetto Biosicurezza

logo_MDopo un tenace lavoro durato alcuni mesi da parte di una commissione di studio, è stato approvato, con Decreto del Commissario straordinario per l'emergenza Brucellosi in provincia di Caserta, un progetto per la utilizzazione di 20 milioni di euro per il rafforzamento e il consolidamento delle misure di biosicurezza nell'allevamento bufalino in provincia di Caserta.

wordLETTERA DOTT. CAMPOFREDA

wordLINEE GUIDA DEL PROGETTO DI BIOSICUREZZA

21 Giugno 2011: entra in vigore il nuovo Codice Deontologico

fnovi_serpente_copy12Il Codice Deontologico del Medico Veterinario si rinnova e si rafforza. Quello approvato dal Consiglio Nazionale degli Ordini Veterinari, e ora pubblicato on line dalla FNOVI, è un Codice di condotta professionale che eleva la statura della professione medico-veterinaria a principi e valori sociali, etici, giuridici ed europei.
Recependo aspetti innovativi contenuti del Code of Conduct della FVE, il nuovo Codice Deontologico Veterinario arricchisce e qualifica la condotta professionale ad esempio rispetto alla tutela ambientale (articolo 20). Ma nel nuovo Codice entrano anche novità scaturite da riflessioni e dibattiti nazionali, di tipo etico (Art. 34 Eutanasia), giuridico (Art. 18 Dovere di adempimento previdenziale e fiscale), penale (Articolo 42 Abuso di Professione) e di indipendenza professionale (Art. 29 Conflitto di interessi, Art. 30 Comparaggio). Consolidato nel Codice Deontologico il Giuramento Professionale, adottato dalla FNOVI nel 2008, come gesto di impegno e consapevolezza professionale per le nuove generazioni di Colleghi. Precisati i termini e le modalità di acquisizione del consenso informato, prevedendone in alcuni casi la forma scritta, introdotto il dovere di informarsi e un articolo sull'ambiente di lavoro.
Il Nuovo Codice è stato sottoposto ad una consultazione aperta a tutta la categoria e, per la prima volta, anche ai cittadini. L'ANMVI ha inviato proprie osservazioni ed espresso dalle pagine di Professione Veterinaria un giudizio complessivamente favorevole e di apprezzamento, con particolare riguardo alla regolamentazione del conflitto di interessi e alle modalità di svolgimento della libera professione da parte di medici dipendenti o convenzionati con il SSN.
La norma deontologica è vincolante per tutti gli iscritti all'Ordine, espressione dell'autonoma potestà disciplinare degli Ordini, la cui validità- lo ha ribadito la giurisprudenza- non è meramente interna alla vita professionale, ma assume valenza giuridica e sociale nei confronti dei cittadini utenti che rappresentano il primario soggetto di tutela dell'istituzione ordinistica. In altre parole, il Codice Deontologico non è una Legge, ma assume pienamente valore di Legge.
Il nuovo Codice Deontologico entrerà in vigore il 20 giugno 2011.
PDF_icon[1]SCARICA CODICE DEONTOLOGICO

Delega ai veterinari L.P. per le operazioni in BDN

izs_teramoRiportiamo la nota del Ministero della Salute dell' 11 maggio 2011 a firma della dott.ssa Gaetana Ferri, avente come oggetto: Assistenza nell'alimentazione della Banca Dati Nazionale dell'anagrafe zootecnica. Tale nota prevede che i proprietari/detentori degli animali, tramite formale delega possono conferire ad un veterinario libero professionista l'incarico per la registrazione nella BDN dell'anagrafe zootecnica delle informazioni di propria competenza.  

PDF_icon[1]NOTA MINISTERO

Invio campioni per indagini dilaboratorio Leishmaniosi

cane_leishmaniosi

L' Assessorato alla Sanità della Regione Campania ha emesso una circolare riguardante l'invio dei campioni all' Istituto Zooprofilattico, per la ricerca della Leishmaniosi.

 

PDF_icon[1]SCARICA CIRCOLARE

TARIFFARIO VETERINARIO ADEGUATO ALL ISTAT

La Fnovi ha pubblicato la versione aggiornata dello "Studio indicativo in materia di compensi professionali del medico veterinario".
Si tratta del primo intervento di adeguamento al costo della vita, dall'emanazione, nel 2006, del "tariffario" nazionale delle prestazioni veterinarie, ribattezzato "Studio indicativo" a seguito dell'abolizione delle tariffe minime ad opera dell'Antitrust e della Legge Bersani.
Dal 2006 ad oggi, l'incremento complessivo del costo della vita è stato di circa il 7,38%. Sull'adeguamento ha inciso anche il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per i dipendenti di studi professionali, che ha comportato l'incremento della retribuzione tabellare (comprensiva di oneri a carico del datore di lavoro) del personale dipendente di quarto livello super e di primo livello.
Lo Studio sarà oggetto di periodici aggiornamenti. La nuova versione, in forma estesae sintetica, è pubblicata sul sito fnovi.it
 

Legge di ratifica della convenzione di Strasburgo

minsalll  Ministro della Salute  Ferruccio Fazio ha inviato una nota di "indicazioni tecniche sul trattamento di cani impiegati in talune attività"  richiamando i contenuti della legge di ratifica della Convenzione di Strasburgo del novembre scorso.
Viene esplicitata la possibilità di derogare al divieto di caudotomia, introducendo la possibilità di far eseguire - pur sempre con certificazione medico veterinaria che ne attesti la motivazione - una mutilazione preventiva al fine di evitare lesioni traumatiche conseguenti alle attività "sportivo - venatorie" svolte dai cani.
Sul dibattito in merito alle mutilazioni, la Federazione, nel novembre del 2009, su richiesta del Ministero della Salute aveva prodotto un parere nel quale, in armonia con quanto previsto dal Codice deontologico, dichiarava che  "Le amputazioni sono interventi che comportano - ad ogni età, cuccioli compresi - dolore intra e post operatorio e possono esitare in patologie croniche altamente penalizzanti per la vita dell'animale, in modo particolare nel caso delle code e delle unghie dei gatti" manifestando "la sua approvazione al (..) il divieto di amputazioni di parti anatomiche degli animali da affezione per ragioni estetiche e quindi non finalizzate al rispetto del benessere degli animali"

ORDINE DEI VETERINARI: ECCO IL NUOVO TESTO DI RIFORMA

palazzo_chigiIl Consiglio dei Ministri ha esaminato e approvato ieri un nuovo testo di Disegno di Legge Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Albi, degli Ordini, e delle relative Federazioni nazionali, dei medici chirurghi, degli odontoiatri. Il comunicato diffuso dal Ministero della Salute sottolinea due aspetti: saranno rafforzati i codici deontologici, la formazione e l'aggiornamento professionale.
Poche le modifiche nel nuovo testo, rispetto a quello già proposto a luglio del 2010 e approvato, sia pure con riserva dalla Conferenza delle Regioni a settembre. Dal nuovo testo sono stati espunti i seguenti passaggi: l'esplicita previsione che agli ordini si applichino le norme sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e che siano sottoposti al controllo della Corte dei Conti; espunta anche l'esplicita esclusione degli ordini e delle relative federazioni nazionali dalle norme in materia di razionalizzazione, riduzione e contenimento della spesa pubblica. Eliminata infine la modifica del decreto-legge 31 maggio 2010, n78 per esplicitare l'esclusione degli Ordini dalle norme in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica.
Rafforzato invece il concetto che dal riordino non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della spesa pubblica. Resta fermo che gli Ordini sono "dotati di autonomia patrimoniale, finanziaria e regolamentare nel rispetto delle leggi vigenti e sottoposti alla vigilanza dei Ministero della salute".
La riforma sarà attuata da uno o più decreti legislativi nel rispetto dei principi indicati dal provvedimento approvato ieri da Palazzo Chigi: confermato per gli Ordini il ruolo di organi sussidiari dello Stato e la tenuta degli Albi prevedendo l'iscrizione obbligatoria anche per i pubblici dipendenti. Gli Ordini dovranno disciplinare la verifica e tutela della trasparenza e veridicità della comunicazione dei servizi sanitari offerti ai cittadini, assumere ruoli nelle procedure relative all'esame di abilitazione all'esercizio professionale, certificare il mantenimento dei requisiti professionali; disciplinare l'istituzione di specifici organi e idonee procedure che, a garanzia dell'autonomia e terzietà del giudizio disciplinare, prevedano la separazione della funzione istruttoria da quella giudicante e l'esercizio dell'azione disciplinare.
E ancora: prevedere l'assunzione della rappresentanza esponenziale della professione nell'ambito delle proprie competenze; definire la struttura organizzativa e amministrativa degli ordini e delle relative federazioni nazionali, assicurare, per gli ordini che abbiano un numero di iscritti all'albo superiore a 2.000 unità, la piena accessibilità al voto e prevedere per gli iscritti agii albi l'obbligo di idonea copertura assicurativa per responsabilità professionale.
 

RICETTA, NUOVO MODELLO ALLA STATO-REGIONI

ricettaIl decreto ministeriale concernente il modello di prescrizione medico veterinaria è in fase di approvazione presso la Conferenza Stato Regioni. Lo comunica il Ministero della Salute in una nota di aggiornamento sui tempi di entrata in vigore delle Linee guida per la tracciabilità del farmaco veterinario.
Già a settembre dell'anno scorso, la Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario aveva scritto a tutte le istituzioni, enti, organizzazioni e associazioni interessate (assessorati, industria, veterinari e produttori) per chiarire la progressione degli atti normativi utili all'entrata in vigore delle "Linee guida per l'elaborazione di un provvedimento che disciplini la registrazione e la trasmissione dei dati informativi indispensabili per istituire un sistema di tracciabilità del farmaco veterinario". In quella circolare, il Ministero indicava come data presumibile di entrata in vigore delle Linee Guida il 1 gennaio di quest'anno.
Il nuovo rinvio è nuovamente subordinato al completamento dell'iter di approvazione del decreto ministeriale concernente il modello di prescrizione medico-veterinaria, che il Ministero, nella sua ultima comunicazione indica come "in fase di approvazione presso la Conferenza Stato Regioni".

FINANAZIARIA REGIONE CAMPANIA

logo_campaniaPubblichiamo di seguito, in allegato, la Legge Finanzairia 2011 approvata dal Consiglio Regionale della Campania. All'interno è possibile individuare alcune novità riguardanti il settore veterinario libero professionale e pubblico, ed anche novità riguardo la zootecnia e il settore lattiero-caseario.

 

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Idonei Specialistica Ambulatoriale IV trimestre 2010

logo_SElenco di idonei stilato da parte del Comitato Zonale della Specialistica ambulatoriale .
Si comunica che in data 25 Gennaio è pervenuta la nota prot. 515 del 25 Gennaio 2011 ad oggetto: Risultanze Commissione di cui all'art. 22 dell' A.C.N. per le ore di specialistica ambulatoriale Veterinaria IV trimestre 2010.
La Commissione in riferimento alla comprovata esperienza, come richiesto in pubblicazione, "Particolare esperienza nel lavoro di profilassi di Stato, espletato nel territorio provinciale soggetto al piano
straordinario per l'emergenza brucellosi", ha ritenuto indispensabile ai fini del giudizio di idoneità che i veterinari abbiano svolto per almeno 7 (sette) mesi attività lavorativa nel territorio e nel periodo di cui all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/12/2007 n° 3634 e successive modifiche ed integrazioni ed al conseguente Piano Operativo Commissariale.

                                                     Firmato Il Presidente del Comitato                                                 
                                                          Dott. Vincenzo Grella