Dematerializzazione telematica in campo veterinario

Non se ne fa un gran parlare, ma comunque se ne parla a volte, talvolta o spesso, riguardo un'argomento che negli ultimi mesi si è reso sempre piu' contingente, la dematerializzazione degli Atti istituzionali di un'Ente territoriale. Il termine dematerializzazione indica il progressivo incremento della gestione documentale informatizzata - all’interno delle strutture amministrative pubbliche e private - e la conseguente

sostituzione dei supporti tradizionali della documentazione amministrativa in favore del documento informatico, a cui la normativa statale, fin dal 1997 riconosce pieno valore giuridico. In considerazione che i primi supporti hardware informatici furono introdotti già verso metà-fine anni 80 (ma già anni prima cominciavano a costituirsi società informatiche di rilievo come la Microsoft e la Apple), l'avanzamento tecnologico in tal senso ha subito una brusca impennata, senza pero' "istruire" le persone a come risolvere un determinato banale problema al computer, "abbindolando" di fatto la società e trasformandola in una massa di semplici utenti, poco avezzi a capire il perchè di un blocco, di un problema del pc e come fare a risolverlo. Ineffetti ad oggi, anno 2013, siamo un po tutti "schiavi" del supporto informatico e quasi totalmente privi di un giusto senso critico e di giudizio relativamente a quale parte del computer sia ottimale, come funziona a livello elementare la trasmissione dei flussi informatici nel pc e sul web, cosa fare e tentare di fare se il nostro pc si impalla. Con questo non intendo dire che siamo un coacervo di utenti base, talvolta tristemente competenti in materia di social network tipo facebook o twitter. Ma di certo le grandi case oltreoceano ci hanno addormentato, plagiato e piegato ai loro interessi di mercato, inducendo tutti noi a valutare un prodotto esclusivamente su base pubblicitaria di tendenza e, a mio avviso, cio' non va bene per la crescita culturale di un individuo nei nostri tempi costretto tra l'altro a dover sostituire il proprio pc già dopo 3 o 4 anni per fare spazio ad uno piu' potente, moderno e "alla moda" in grado di sostenere applicativi sempre piu' complessi e completi. Ad ogni modo, la telematica è oggi onnipresente e onnipotente tanto nel pubblico quanto nel privato, tanto su rete fissa, quanto su quella mobile 3G, 4G ecc.. e anche nel nostro campo veterinario da piu' di 10 anni siamo tutti chiamati ad utilizzare in primis il mezzo informatico. Ritornando all'argomentazione di cui al titolo di questa pubblicazione, dematerializzare un Atto, un Provvedimento istituzionale (come quelli di competenza dei Servizi Veterinari territoriali delle AA.SS.LL. e UU.LL.SS.SS.) equivale, sulla base dell' allineamento alla spending review, a ridurre la spesa pubblica, in termini sia di risparmi diretti (carta, spazi, ecc.), sia di risparmi indiretti (tempo, efficienza, ecc.). Cio' come precisa il Ministero della Salute è uno dei temi centrali del Codice dell'Amministrazione Digitale.

 

Decreto Legislativo 7 marzo 2005 n.82

 

Ineffetti è una gran cosa non dovere, di qui a non molto tempo, "navigare" tra il cartaceo o produrre cartaceo in eccesso, consumare kg di toner delle stampanti, consumare corrente, inchiostro. Ma questa dematerializzazione unitamente all'impiego quasi ossessivo degli applicativi web sanitari, puo' portare ad un'effettivo miglioramento del servizio offerto all'utente ?
Cominciano ad allontanarsi i tempi in cui si sottoscriveva un determinato Atto/Provvedimento apponendo in calce sulla carta sia la propria firma quanto il timbro dell'Ente erogatore.Era giuridicamente valido questo metodo, ma è giuridicamente valido e riconosciuto anche il formato digitale. Eppure, dovendo semplificare procedure volte a stilare su carta quanto attestato, i Pubblici dipendenti di un'Ente istituzionale si ritrovano a dover archiviare un quantitativo tendenzialmente eccessivo di dati relativi a password, nome utente ed altre credenziali necessarie per l'accesso ai portali informatici sanitari. Basti pensare difatti che il Servizio Veterinario oggi si ritrova a dover dar conto in primis al mezzo telematico che non si presenta in un unico sistema bensi' in una serie di sistemi e sottosistemi informativi nazionali e regionali. Ogni sistema e sottosistema richiede credenziali di accesso, spesso diverse e spesso utilizzabili a mezzo di firma digitale con smartcard o penne usb validanti la firma digitale dell'operazione telematica. Vi è poi una disparità di impiego di tali sistemi dettato dalle competenze specifiche del Dirigente di una determinata Area Funzionale. Ad esempio, i Dirigenti di Area B ricorrono all'utilizzo del sottosistema "GISA" raggiungibile dal Portale dell'ORSA Campania, per inserire i controlli effettuati presso punti vendita, le non conformità rilevate, i Provedimenti adottati ecc.. Utilizzano anche alcune funzioni della BDN soprattutto per le macellazioni. I Dirigenti di Area C invece impiegano principalmente la BDN e solo una piccola parte di essa per quanto di loro giusta competenza ed usano anche il GISA. Gli "sfortunati" colleghi di Area A, invece, sono i piu' tartassati da una moltitudine di adempimenti telematici incalzanti e tutti urgenti, anche in tempo reale ! Loro infatti impiegano la BDN utilizzando tutte le possibili funzioni messe a disposizione dall' applicativo di Teramo peraltro completo, ricco e molto vincolante nelle scelte. Usano inoltre la BDR della Regione Campania unitamente al suo sottosistema integrato VAM, per le registrazioni dei trattamenti ambulatoriali eseguiti sui cani e relativa gestione completa dell'anagrafe canina (intestazioni, decessi, trasferimenti da e per regione, cambio proprietari ecc..). Impiegano ancora il sottosistema SANAN per la gestione delle Profilassi e Risananmento del bestiame da reddito, il SIMAN per la notifica e la gestione delle malattie infettive e focolai negli allevamenti, il GISA per la registrazione di sopralluoghi, sanzioni e anche cani identificati, il sottosistema SINTESI del Ministero per la gestione delle partite di animali vivi in entrata nel territorio nazionale dai Paesi comunitari, la SIGLA WEB degli IZS per la consultazione degli avanzamenti analisi ematiche su sangue bovino, bufalino, ovicaprino, suino, intossicazioni, avvelenamenti, BSE, TSE e altro ancora.

Ma cosa altro dovranno usare in futuro i colleghi di Area A ?
Ma quanti nome utente, password, credenziali e-mail, PEC devono conservare per poi ricordare?

A mio avviso, la mancanza quindi di un unico sistema telematico che possa comprendere tutti gli adempimenti di Area A, con un solo ed unico accesso mediante due sole credenziali necessarie (con o senza ferima digitale), determina nel Dirigente la necessità di ricorrere subito a quel sito o a quell'altro, con progressivo stress visivo e mentale. Di ricorrere a quella password o a quell'altra, di reperire le credenziali su foglietti vari o in file di testo che non ricorda piu' dove essere memorizzato sul suo pc, di sforzarsi di ricordare dei dati che non ricorda subito. Il tutto puo' condurre ad una drastica riduzione della prestazioen erogata in termini di domanda-risposta. Agli occhi di un allevatore, quindi, il Dirigente incaricato di istruire una determinata pratica (telematica) appare come uno che sta perdendo tempo e magari non sa che cosa deve fare. Affermazioni pungenti del tipo "Dotto' ma stu' computer che tenente è buono o è una carretta ?" vengono nell'incoscio comunque percepite come mortificanti ma comunque giustificabili in quanto si è perfettamente consci della propria dipendenza dal sistema informatico che si ha davanti. Se esso ritarda le elaborazioni o peggio ancora si blocca, noi ci blocchiamo psicologicamente con esso e tendiamo a subire la sopraffazione delle affermazioni concrete, ironiche e del tutto azzeccate da parte dell'allevatore o del proprietario di un cane.

Non è sufficiente avere abbastanza dimestichezza con il mezzo informatico per risolvere tali situazioni grottesche, in quanto la velocità dell'operazione in rete dipende dalla stabilità di connessione del pc con il server interessato, la quantità di "intaso mediatico", flussi dati, criptazione dei dati, codifica degli stessi che il server deve smistare, il numero di richieste, autorizzazioni, convalide ecc.. che il server deve elaborare in poco tempo e altri fattori ancora.

Quindi, se dovesse capitarvi di rimanere imballati nel bel mezzo di un'operazione in rete, sappiate che non è colpa vostra, ma dell'ignoranza ed esigenza di chi vi sta chiedendo un servizio immediato e con fare pretenzioso, ironico ed arrogante non si è accorto di essere ancora un ingiustificato profano, non al passo con i tempi in merito a come "tecnologicamente" sta girando questo folle mondo o, piu' spesso, un incurabile conformista e nostalgico di come andavano le cose 20 e piu' anni fa.

 

   Il Redattore Web

Dott. Riccardo Alemanno

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Di dedicare le mie competenze e le mie capacità alla protezione della salute dell'uomo, alla cura ed al benessere degli animali, promuovendone il rispetto in quanto esseri senzienti.
Di impegnarmi nel mio continuo miglioramento, aggiornando le mie conoscenze all'evolvere della scienza;
Di svolgere la mia attività in piena libertà e indipendenza di giudizio, secondo scienza e coscienza, con dignità e decoro, conformemente ai principi etici, e deontologici propri della Medicina Veterinaria.